Sedia da ufficio ergonomica 

          Un ufficio ergonomico permette l’aumento delle prestazioni lavorative, ed una migliore qualità della vita.

immagine seduta statica postura corretta

Questa posizione statica di lavoro è studiata per ridurre al minimo lo sforzo muscolare durante la giornata.

La Norma EN 1335-1 per le sedie da ufficio

Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, D. Lgs. 81/2008, impone “il rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo.”

In particolare la norma EN 1335-1 specifica le dimensioni e le caratteristiche di una seduta da ufficio ergonomica, scientificamente studiata quindi per un utilizzo professionale e continuativo.

La postura di riferimento del legislatore prevede la possibilità di regolare la sedia per raggiungere questa posizione di lavoro:
– pianta del piede ben appoggiata sul pavimento;
– polpaccio in posizione verticale che forma un angolo di circa 90° con la coscia;
– coscia orizzontale che forma un angolo di circa 90° con il tronco;
– tronco eretto con schiena ben supportata e spalle rilassate
– il supporto lombare dovrebbe permettere alla schiena di inarcarsi leggermente riducendo il carico a livello della schiena;
– braccia verticali con gomiti supportati dal bracciolo in posizione piegata a circa 90°;
– testa ben dritta e distanza dal monitor di 45/60cm con il centro posto a circa 15° sotto la linea dello sguardo.

Con l’ aggiornamento EN 1335-1:2020 nel 2020 della normativa si sono previsti nuovi criteri di valutazione ed una diversa classificazione per le sedie da ufficio.
Le nuove tipologie di sedute ergonomiche si dividono in:

Classe AX e classe A – Prevedono una gamma di regolazioni maggiori rispetto alla precedente normativa:

regolazione della profondità del sedile,
regolazione dell’inclinazione del sedile e dello schienale,
altezza del supporto lombare regolabile,
aumenta l’escursione dell’altezza del sedile
si rendono necessari braccioli regolabili in altezza e larghezza.

Classe B – Prevede diverse regolazioni che coincidono in gran parte con le caratteristiche della Classe A nella precedente normativa.

La profondità del sedile può essere fissa o regolabile
L’ inclinazione del sedile può essere fissa o regolabile
L’ inclinazione dello schienale deve essere regolabile
L’ altezza del supporto lombare può essere fisso o regolabile
sono previsti braccioli fissi o regolabili

Classe C – Prevede nuovi requisiti minimi di regolazione che si applicano maggiormente alle poltrone da ufficio.

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Come regolare una sedia da ufficio ergonomica

La prima regolazione che si può trovare su una sedia ergonomica da ufficio è sicuramente la regolazione dell’altezza (1), scendendo con il braccio destro verso il meccanismo si può quindi afferrare la leva, che spinta verso l’alto solleverà il sedile, mentre ripetendo lo stesso processo con il proprio peso sul sedile andrà invece ad abbassare l’altezza.
Questo si rivelerà utile per posizionare le ginocchia ad angolo retto.


Un meccanismo syncron permetterà, a differenza di un contatto permanente, di poter sbloccare tramite una leva o un pomello l’oscillazione dello schienale (2).
Appoggiando quindi la schiena, il nostro peso, o la sua mancanza, permetterà l’inclinazione ed il ritorno dello schienale dalla posizione operativa e viceversa.


Tramite un pomello sotto il meccanismo (3) o sulla leva di sblocco, si potrà regolare la durezza della molla che offrirà quindi più o meno resistenza all’oscillazione dello schienale. Adattandolo alla nostra corporatura.


Per le sedute dotate di funzionalità traslatore, sia essa integrata nel meccanismo syncron o nel sottosedile, sarà possibile tramite leva o pulsante, regolare la distanza del sedile dallo schienale (4).


Ulteriori regolazioni potranno essere l’altezza del poggiareni (5) ed in alcune sedie la sua profondità, la regolazione dell’altezza del poggiatesta (6) e la sua inclinazione (7) per mantenere la cervicale in una posizione rilassata.
A seconda dei braccioli di cui è dotata la sedia ergonomica potranno essere regolabili in altezza (1D), o nei modelli più avanzati, anche in larghezza o distanza dallo schienale (2D).

Scopri i nostri meccanismi e le loro differenti caratteristiche

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